Tok, lungapelliccia
I suoi capelli color carbone erano sciolti e crespi e se ne stavano ritti in fuori, di qua e di là della testa.
Il naso era largo e schiacciato ed era tutto sporco di terriccio.
Sotto il naso si spalancava una bocca decisamente enorme, con una fila di denti giallastri, consumati ma robusti.
Sgualcito e strappato era il suo vestito, che ricopriva le sue pelose gambe, tozze, muscolose e robuste.
Camminava a piedi nudi nella prateria in cerca di animali da cacciare.
Testo collettivo